Il Tempo Sacro





Buongiorno, oggi pomeriggio vi riporto un interessante passo del libro
"Per una nascita senza violenza" di Frédérick Leboyer, medico ostetrico francese, conosciuto in tutto il mondo come precursore del parto dolce.

Questo breve estratto ci porta nella linea di mezzo, dove noi mamme ci siamo trovate tutte, più o meno consapevolmente. Resistere al disorientamento non è fruttuoso, abbandonarsi alle onde e attra-versare il mare in tempesta, permette alla donna di aprirsi  e di concedersi alla nascita.

Che queste parole vi siano di ispirazione, come lo sono state per me....

"La donna entra in un'altra dimensione percettiva al momento delle doglie: è come se si trovasse in un altro pianeta. Anche il tempo non è più lo stesso: non scorre più si ferma. 
La donna si ritrova in un eterno presente, o meglio in una grande confusione temporale, in cui passato presente e futuro si mescolano.
D'un tratto ha la sensazione di essere madre e figlio insieme: di stare partorendo, ma di essere al contempo, partorita. 
La donna è dall'altra parte del vallo dove le linee di demarcazione e le differenze sono scomparse, dove nascere e morire sono la stessa cosa. Non ci sono più confini, solo un'unica porta attraverso la quale entrare e uscire e un conseguente, enorme disorientamento".


 Per una Nascita senza Violenza di Frédérick Leboyer _ Ed.Bompiani






L’educazione inizia prima della nascita

"Affinchè un bambino venga al mondo, occorre che il padre dia il germe alla madre e che la madre porti questo germe a maturazione. Si può quindi affermare che il padre è il creatore e la madre la formatrice. Il germe che il padre dona è la sintesi della sua stessa quintessenza: tutto ciò che ha vissuto, tutto ciò che ha visto, si esprime attraverso il germe.......
Quanto alla madre, durante i nove mesi della gestazione, ella apporterà i materiali che serviranno alla realizzazione di quel disegno....
Durante i nove mesi la madre non lavora soltanto per formare il corpo fisico del bambino: a sua insaputa, lavora sul germe che l'uomo le ha donato, creando condizioni favorevoli  o sfavorevoli allo sviluppo delle diverse caratteristiche contenute in quel germe... Ma come lo può fare?
Sorvegliando essa stessa i suoi pensieri, i suoi sentimenti e la vita che conduce....
Si tratta di una tecnica che ho chiamato Galvanotecnica spirituale."

Le madri spesso non si rendono conto di quanto i loro pensieri influiscano nella formazione del feto durante la gestazione, i loro pensieri dovrebbero essere dorati carichi di energia positiva, limpidi e freschi.
Ho avuto occasione di parlare con molte madri in attesa, ed una tra tutte mi è rimasta in mente.
Nelle nostre conversazioni in più e più volte, lei sosteneva che:"Tanto ancora non capisce niente, tanto ancora non mi sente, se mi sentisse mi odierebbe....."
Che dire traete voi le vostre conclusioni!

Le parole sono potenti, i pensieri sono potenti, thoughts became things e con questa consapevolezza dovremmo sforzarsi di fare un passo vanti e spostarsi dal piano fisico a quello energetico e spirituale per comprendere l'interazione tra il nostro cervello e i pensieri, tra il nostro sangue ed il feto che ospitiamo dentro di noi.

Concludo riprendendo le parole del Maestro Omraam Mikhaël Aïvanohov:
"un bambino che nasce, non nasce per caso. E se mi domandate per quale ragione è nato vostro figlio, vi risponderò:
<<affinchè sappiate cosa avete nella vostra mente>>.
E' così che gli uomini e le donne imparano a conoscersi: attraverso i loro figli!

Tratto dal libro "Leducazione prima della nascita" di Omraam Mikhaël Aïvanohov.

I CIBI CHE FANNO BENE AL CERVELLO della Mamma e del Bambino



GLI OMEGA 3

Si parla molto dei cibi che fanno bene durante la gravidanza, ma secondo me non abbastanza, quindi questa mattina mi voglio cimentare nel descrivervi i benefici delle Alghe, vere e proprie miniere di Omega-3.

Il termine OMEGA-3 si riferisce ad una serie di acidi grassi insaturi che possono essere assunti dal cibo oppure prodotti dall'organismo, a partire dal precursore acido linoleico, per successive conversioni enzimatiche, formando, seppure a tassi a volte molto bassi (10-0,5%), i famosi EPA e DHA, erroneamente ritenuti presenti solo nel pesce.

Non mangio carne pesce e uova da circa 10 anni e molte volte mi sono trovata davanti a medici/specialisti di ogni genere che mi consigliavano di assumere olio di pesce per integrare gli OMEGA 3. 
Sembra che tra di loro ci sia poca informazione sulle peculiarità delle alghe tanto è appunto che quasi nessuno le consiglia.

In realtà, i pesci traggono tali acidi grassi dalle alghe di cui ci cibano, le quali vantano una composizione bromatologia incredibilmente varia, tra cui spiccano EPA e DHA, specie nelle alghe rosse DULSE e NORI e in quella bruna KELP. 
L'EPA alzale, proprio come quello del pesce, viene convertito nel nostro corpo in DHA in due soli passaggi, integrando così quello ottenuto dal precursore acido linoleico, fornito sia dalle alghe che da noci e semi oleaginosi (lino, chia, etc). 
E' bene ricordare che il DHA, è indispensabile per il corretto sviluppo del sistema nervoso, sia nell'ultimo trimestre di gravidanza che nei primi mesi di vita del bimbo. 
Alcuni studi attestano che i bambini , lka cui dieta contenga una buona dose di DHA almeno fino a 6 anni di vita, dimostrano un miglior sviluppo della capacità cognitive e di apprendimento.

Non voglio sfatare nessun mito, ma oggi più di sempre dobbiamo stare molto attenti alla nostra alimentazione. 

Aggiungo il link di un'inchiesta di Report _ Muto come un pesce_



Informazioni tratte da Articolo "Scienza e Conoscenza" della Dott.ssa Sabina Bietolini 


 
Alcuni libri interessanti sull'alimentazione del bambino nei primi anni di vita:

I primi 1000 giorni, Macro Edizioni _ Luciano Proietti e Sabina Bietolini 

Imprinting Alimentare, Ama Edizioni _ Leonardo Pinelli, Maria Antonietta Zedda


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