Nello stato di veglia la mente conscia è attivamente impegnata con l'ambiente esterno, attraverso i canali di esperienza sensoriale. Durante questo periodo predomina il ritmo rapido delle onde beta.
Durante lo stato di sogno, quando la mente subconscia diviene predominante, i desideri repressi, le paure, le inibizioni e le impressioni profonde vengono espressi attivamente, questo è a caratterizzato da onde theta.Nello stato di sonno profondo entra in funzione la mente inconscia, da cui originano gli istinti, e si manifestano esperienze profondamente nascoste di stati di evoluzione passati.
In contrasto con lo stato di sogno, ogni attività e fluttuazione mentale scompaiono.
Durante questo periodo vengono registrate onde di ritmo delta, la vibrazione ritmica fondamentale dell'Universo materiale.
Tra gli stati di veglia e d sogno esiste una stato transitorio chiamato ipnagogico, questo stato permane per pochi minuti ed è caratterizzato da onde alfa. Esso è accompagnato da un rilassamento profondo, e progressivo, ogni tensione muscolare e posturale scompare, così come viene persa la consapevolezza dell'ambiente esterno.
Yoga Nidra ha luogo in questa soglia di coscienza sensoriale e di coscienza di sonno. Si penetra in essa imparando ad estendere il breve stato ipnagogico che precede il sonno normale.Durante la pratica di Yoga Nidra, delle periodiche emissioni di onde alfa si propagano tra i periodi alternati e predominanti di onde beta e theta.
Ciò significa che la coscienza è in equilibrio sulla lineari confine tra veglia e sonno.
Rimanendo consapevoli nello stato di predominanza alfa, si ottiene una profonda esperienza di totale rilassamento, che non solo è molto più benefica del sonno abituale, ma è anche la soglia degli stati superiori di coscienza.
Yoga Nidra da inizio ad un continuo processo crescente di auto-consapevolezza, che è accompagnato da una ristabilizzazione dei meccanismi impressi nel cervello che controllano e regolano la coscienza e questo si riflette in una maggiore stabilità emozionale.
Nessun commento:
Posta un commento